Calcio, Vitamina D e DNA: la tua genetica influenza davvero le ossa?

Calcio, Vitamina D e DNA: la tua genetica influenza davvero le ossa? Puoi mangiare correttamente, assumere calcio ogni giorno… eppure non assorbirlo come dovresti. Perché? La risposta può essere nel tuo DNA. L’assorbimento del calcio non dipende solo da ciò che metti nel piatto, ma anche da come il tuo organismo è programmato per utilizzarlo. Un ruolo chiave lo svolge il gene VDR, che regola l’azione della vitamina D e quindi l’assorbimento del calcio. Alcune varianti genetiche possono ridurne l’efficacia. È quello che abbiamo riscontrato in una paziente di 60 anni con osteoporosi: nonostante un’alimentazione adeguata, una variante genetica limitava la sua capacità di assorbire correttamente il calcio. Solo dopo aver personalizzato l’approccio nutrizionale in base al suo profilo genetico abbiamo potuto intervenire in modo mirato. Ma non è tutto. Anche il metabolismo della vitamina D è influenzato dalla genetica. Geni come CYP2R1 e GC regolano trasformazione e trasporto della vitamina D. Alcune varianti possono aumentare il rischio di carenza, soprattutto nei mesi invernali, quando l’esposizione al sole è ridotta. E la carenza di vitamina D non riguarda solo le ossa: può influenzare metabolismo, sistema cardiovascolare e benessere generale. Oggi sappiamo che non basta “mangiare bene”. Conta quanto il tuo corpo riesce davvero a utilizzare ciò che assumi. La vera domanda è: la tua nutrizione è davvero su misura per te?